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Baricitinib, un inibitore orale delle JAK1 e JAK2 chinasi, come seconda linea, associato a miglioramento dei segni e sintomi dellíartrite reumatoide

Uno studio di fase 3, della durata di 24 settimane, RA-BUILD, ha mostrato che Baricitinib, come terapia di seconda linea, produce sollievo dei sintomi nei pazienti con artrite reumatoide.

Baricitinib Ť un inibitore orale delle JAK1 e JAK2 chinasi, selettivo, reversibile.

Sono stati valutati 684 pazienti con artrite reumatoide, che in precedenza avevano fallito la terapia con farmaci antireumatici modificanti la malattia ( DMARD ) di sintesi, o non li avevano tollerati.

I pazienti sono stati assegnati a ricevere placebo, oppure Baricitinib al dosaggio di 2 o di 4 mg, giornalmente.

Gli endpoint erano la risposta ACR20, DAS28 e un punteggio alla scala SDAI ( Simplified Disease Activity Index ) non superiore a 3.3.

Rispetto al placebo, piý pazienti hanno raggiunto ACR20 con Baricitinib al dosaggio di 4 mg dopo 12 settimane ( 62% vs 39% ).

Sono stati osservati anche miglioramenti statisticamente significativi in DAS28 e in SDAI Remission, alla scala HAQ-DI ( Health Assessment Questionnaire Disability Index ), riguardo a rigiditŗ articolare mattutina, dolore articolare peggiore e stanchezza peggiore.

Inoltre, c'Ť stata una riduzione della progressione radiografica del danno articolare strutturale alla settimana 24.

Gli eventi avversi sono stati gli stessi tra i gruppi Baricitinib 4 mg e placebo ( 5% vs 5% ).
Tra i pazienti che hanno assunto Baricitinib, un paziente ha sviluppato tubercolosi e un altro tumore della pelle non-melanoma.
Nei pazienti che hanno assunto il placebo ci sono stati due decessi e si sono verificati tre eventi avversi cardiovascolari maggiori.
Baricitinib Ť risultato associato a una diminuzione dei neutrofili e a un aumento delle lipoproteine.

Dallo studio Ť emerso che Baricitinib Ť un farmaco modificante la malattia efficace per il trattamento dei segni e sintomi dellíartrite reumatoide; il dosaggio di 4 mg si Ť rivelato il piý efficace. ( Xagena )

Fonte: Annals of the Rheumatic Diseases, 2016